28 Aprile 2026 in news

Professioni e Intelligenza Artificiale: strumenti per l’orientamento

Armando Editore pubblica “Tutto quello che avreste voluto sapere sull’Intelligenza Artificiale e non avete mai osato chiedere”, volume che inaugura la collana “La cassetta degli attrezzi”, concepita come strumento orientativo per comprendere la natura dell’Intelligenza Artificiale, le trasformazioni che essa sta producendo nelle competenze e nelle professioni e le sfide emergenti nel contesto contemporaneo.

L’opera nasce dalla collaborazione tra studiosi e professionisti provenienti da ambiti differenti: Giampiero Galameri, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e visiting professor alla Pontificia Università della Santa Croce; Maurizio Giannotti, autore televisivo attivo in programmi quali Forum, Unomattina e La vita in diretta; Alfonso Benevento, docente presso l’Università Uninettuno, giornalista e membro del board dell’Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale (E.N.I.A.).

La collana si caratterizza per un taglio divulgativo, pur mantenendo un solido impianto concettuale. Non si rivolge a un pubblico specialistico, ma intende fornire strumenti interpretativi accessibili per leggere la complessità del presente. In particolare, si propone di accompagnare studenti e studentesse nelle scelte successive al percorso scolastico, offrendo chiavi di lettura utili per orientarsi tra le professioni, valorizzare le proprie attitudini e affrontare consapevolmente i cambiamenti indotti dall’innovazione tecnologica.

Il volume introduttivo prende avvio da una questione centrale: quali sono le differenze tra intelligenza umana e Intelligenza Artificiale? In quali ambiti esse si sovrappongono o divergono? Attraverso contributi arricchiti da contenuti multimediali e spunti di approfondimento, gli autori delineano un quadro articolato delle trasformazioni in atto, che investono non solo i settori creativi, ma anche ambiti quali la psicologia, la salute mentale, il diritto e la comunicazione. Ne emerge una riflessione critica sulla necessità di preservare la dimensione umana e il pensiero critico, evitando forme di dipendenza tecnologica e promuovendo invece una relazione consapevole e collaborativa con l’Intelligenza Artificiale.

Su tali premesse, la collana prosegue con volumi a carattere progressivamente più specialistico, dedicati a specifici ambiti professionali, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per la costruzione di percorsi formativi e lavorativi.
In questo quadro si inserisce “Studiare per diventare interpreti e traduttori al tempo dell’Intelligenza Artificiale” di Franco Bagaglia e Raffaella Zanetti, che analizza il ruolo del traduttore umano in relazione ai progressi delle tecnologie di traduzione automatica. Gli autori introducono la figura dell’“Umanista Digitale”, intesa come mediatore tra competenze tecniche e sensibilità culturale, sottolineando come l’interpretazione e la comprensione dei contesti restino prerogative distintive dell’intelligenza umana.

Analoga attenzione al rapporto tra creatività e tecnologia caratterizza “Studiare per diventare graphic designer al tempo dell’Intelligenza Artificiale” di Bruno Bucci. Il volume affronta le trasformazioni del campo della comunicazione visiva alla luce della digitalizzazione, proponendo un approccio operativo fondato su esempi, esercitazioni e casi studio. L’Intelligenza Artificiale viene qui interpretata come strumento di supporto al processo creativo, capace di amplificare le possibilità espressive senza sostituire il contributo progettuale umano.

E ancora, “Studiare per diventare Social Media Manager al tempo dell’Intelligenza Artificiale” di Donatella De Lellis si concentra sull’evoluzione delle professioni legate alla comunicazione digitale. Il volume distingue chiaramente tra uso personale e gestione professionale dei social network, delineando il profilo del Social Media Manager come figura strategica, responsabile della costruzione e della gestione dell’identità comunicativa di brand e organizzazioni.

Particolare rilievo è attribuito all’analisi delle competenze richieste, alle dinamiche dell’influencer marketing e alle differenze tra influencer e content creator, nonché all’impatto dell’Intelligenza Artificiale generativa nei processi di produzione e pianificazione dei contenuti. Il testo offre inoltre indicazioni sui percorsi formativi e sulle competenze necessarie per accedere a questo ambito professionale.

Nel loro insieme, i volumi della collana “La cassetta degli attrezzi” si configurano come strumenti di orientamento che coniugano rigore concettuale e accessibilità, con l’obiettivo di fornire alle nuove generazioni strumenti interpretativi e operativi per affrontare in modo consapevole le trasformazioni del mondo del lavoro e della società contemporanea.