“Rosa a Pois” (Lupoguido, pp. 80, euro 17) di Amélie Callot, nella traduzione italiana di Gabriella Tonoli, è un libro di amicizia e di amore per bambini, in grado di trasmettere emozioni e pensieri chiari e limpidi.

Nella trama, queste sensazioni ricordano la spensieratezza e l’essenzialità dell’infanzia, di quel mondo rosa e ovattato dove amavamo, da piccoli, nasconderci. I disegni di Geneviève Godbout, nella semplicità del tratto, non delineato da margini pesanti e riempiti da colori basilari di un delicato pastello, hanno saputo creare l’atmosfera giusta per una narrazione rilassante e uniforme, interrotta solamente dai dialoghi e dalle descrizioni del racconto.

Un’altra cosa che notiamo e apprezziamo, nelle illustrazioni delle pagine, è la stesura del colore che non è omogenea ma intervallata dal ruvido della carta. Questo evidenzia particolarmente la creatività dell’autrice che si distribuisce dalle sfumature dei colori fino alle movenze ed espressioni dei personaggi, rimanendo sempre nel mondo immaginario dei piccoli.

Annalisa III A