“Requiem” (Shockdom 2019, Collana Manga, pp. 128, euro 8) è il primo fumetto autoconclusivo italiano di Fabrizio Cosentino. In queste pagine possiamo trovare una coinvolgente storia di spiriti, distruzione, saette e amore; tutto racchiuso in un solo appassionante volume.

In questo universo, il Regno delle Anime, si rincorre l’immortalità come il più grande bene esistente, per poi arrivare invece a rivalutare il concetto di morte come il fine ultimo del ciclo vitale. A partire da questo momento hanno inizio conflitti e decisioni mortali tra la splendida strega Niveh e il Signore degli Eterni, dove verrà chiamato in causa un semplice guerriero immortale a cui sarà assegnato, infine, un arduo compito per stabilire armonia tra gli spiriti. Cosa sta cambiando? Cosa nasconde la Strega Niveh e quali sono i suoi piani? E chi è il guerriero senza nome?

L’impostazione del fumetto riprende i modelli orientali, mentre la grafica dettagliata e la la struttura mantengono comunque uno stile proprio, caratterizzato dalla particolare bellezza dell’atteggiamento e stile dei personaggi principali. Il finale è sorprendente ed è reso ancora di più tale grazie agli storyboard a matita che permettono di capire le origini delle scene d’azione.

“Requiem” è davvero da considerare uno di quei fumetti che si leggono tutto di un fiato: la lettura cattura e avvolge in un susseguirsi di pagine senza nessuna interruzione.

Annalisa III A