Regolamento

REGOLAMENTO ISTITUTO CARTESIO

Regolamento

Regolamento di Istituto

  1. Principi generali

  2. Diritti degli studenti

  3. Norme di comportamento

  4. Comunicazioni Scuola- famiglia

  5. Orario

  6. Frequenza

  7. Patto di corresponsabilità

  8. Regolamento di disciplina

  9. Organo di Garanzia

Approvato all’unanimità dal Consiglio di Istituto nella seduta del 10 Novembre 2014 con la presenza di tutte le componenti del C.I.

  1. Principi generali

Il presente Regolamento, redatto da rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica (docenti, studenti, genitori) vuole garantire, nel rispetto del ruolo di ciascuno e secondo le proprie competenze, le libertà sancite dalla Costituzione.

Sono allegati al Regolamento i seguenti documenti:

  1. Regolamento delle Assemblee degli studenti.
  2. Regolamento visite didattiche e viaggi di istruzione.

Art.1 La scuola è un luogo di apprendimento culturale e di formazione della persona, nonché di sviluppo di coscienza critica. Come luogo di ricerca, aiuta ad elaborare nello studente gli strumenti che lo porteranno ad essere cittadino attivo e consapevole dei valori democratici sui quali si fonda la nostra società. Essa garantisce lo sviluppo delle potenzialità di ognuno, la realizzazione del diritto allo studio e il recupero delle situazioni di svantaggio.

Art.2 La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, nel rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono. Pertanto sono da considerarsi particolarmente gravi gli episodi che comportano una qualsiasi forma di sopraffazione fisica e psicologica.

Art.3 Obiettivi: La scuola si impegna a realizzare le condizioni per assicurare:

1) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;

2) un ampliamento dell’offerta formativa, anche mediante il sostegno ad iniziative liberamente assunte dagli studenti e dai genitori;

3) iniziative concrete di integrazione delle disabilità e del disagio sociale, nonché di prevenzione e recupero della dispersione scolastica;

4) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche diversamente abili;

5) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;

6) servizi di sostegno, promozione della salute e assistenza psicologica;

7) l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso, di istituto, che vengono garantiti e disciplinati nel Regolamento.

  1. Diritti degli studenti

Art.1 Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica.

Art.2 Lo studente, nella stessa mattinata, non deve di norma affrontare più prove scritte per salvaguardare la serenità e l’efficacia della sua preparazione. Lo studente che pratica attività sportive agonistiche o formative ad alto livello (come il Conservatorio) dovrà produrre la relativa documentazione per poter richiedere interrogazioni e verifiche programmate.

Art.3 Lo studente ha diritto ad avere una valutazione sollecita e trasparente delle verifiche scritte ed orali, anche con l’ausilio dell’uso da parte dei Docenti del registro elettronico, nell’intento di promuovere un processo di autovalutazione.

Art.4 Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della propria identità culturale e religiosa. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana, nonché alla realizzazione di attività inter-culturali.

Art.5 E’ garantito l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola con la possibilità di attivare delle iniziative sia per la componente studenti che per la componente genitori.

Art.6 Lo studente ha diritto ad avere una comunicazione e un confronto corretti e costruttivi con i docenti.

  1. Norme di comportamento

Art.1 Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. La frequenza rientra fra gli indicatori per la valutazione della condotta.

Art.2 Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente di Istituto, dei Docenti, del personale tutto della Scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.

Art.3 Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i sussidi didattici in modo da non arrecare danni al patrimonio della Scuola.

Art.4 Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura: non devono pertanto danneggiare i servizi, o intasarli con materiale improprio, o imbrattare i muri, o lasciare i resti della colazione e/o merenda (bicchieri di carta, lattine, ecc.), né in classe, né lungo i corridoi, né in cortile, né per le scale. Gli eventuali danni, pertanto, saranno addebitati agli studenti responsabili e, in caso di mancata individuazione dei colpevoli, a tutta la classe.

Art.5 Gli studenti sono tenuti ad avere sempre con sé il libretto delle comunicazioni e a giustificare tempestivamente. Se ne sono sprovvisti, saranno ammessi con riserva, e il giorno dopo dovranno regolarizzare la loro posizione.

Art.6 Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica sono tenuti ad utilizzare gli spazi loro indicati.

Art.7 Non è consentito, durante le lezioni, consumare cibi o bevande nelle aule, nei laboratori, in palestra.

Art.8 E’ proibito a tutti fumare all’interno della scuola. Nei piani sono affissi i relativi cartelli di divieto e tutto il personale scolastico è incaricato della vigilanza; verranno segnalate le eventuali violazioni allo staff di presidenza per le sanzioni amministrative di legge.

Art.9 E’ proibito l’uso dei telefoni cellulari in classe durante le lezioni. Ogni utilizzo improprio comporta il ritiro immediato del telefono, che verrà portato in Presidenza e riconsegnato esclusivamente ai genitori, anche in caso di alunni maggiorenni.

Art.10 Gli studenti, durante le ore di lezione possono uscire dall’aula uno per volta e previo permesso del Docente. Durante il cambio dell’ora, in attesa dell’insegnante, debbono rimanere nell’aula, al proprio posto, evitando situazioni di pericolo e di disturbo al regolare svolgimento delle lezioni.

Art.11 Durante l’intervallo gli studenti delle classi quarte e quinte possono uscire all’aperto negli spazi designati (cortile antistante). E’ comunque consentito recarsi ai servizi o ai distributori di bevande soltanto previa autorizzazione del docente incaricato della vigilanza.

  1. Rapporti Scuola – Famiglia

Art.1 I genitori sono invitati a controllare frequentemente il libretto delle giustificazioni per verificare assenze e valutazioni dell’alunno.

Art.2 Le famiglie possono conferire con i docenti secondo l’orario predisposto e tempestivamente comunicato. In caso di necessità possono chiedere un appuntamento in orario diverso. Se c’è necessità di conferire con loro da parte della Dirigenza o dei docenti possono essere avvertiti tramite mail, colloquio telefonico diretto, o lettera.

  1. Orario

Art. 1 Il rispetto degli orari è fondamentale per lo svolgimento della vita ordinaria dell’Istituto. I docenti, il personale non Docente, gli alunni e i genitori o loro delegati sono tenuti alla scrupolosa osservanza degli orari stabiliti.

Art.2 Le lezioni hanno luogo nelle ore del mattino. Gli orari di accesso alle aule sono stabiliti dal Dirigente Scolastico sulla base dei criteri generali fissati dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio Docenti, comunicati agli alunni e a tutto il personale all’inizio di ogni anno scolastico. Gli orari delle lezioni sono fissati compatibilmente con gli orari dei mezzi pubblici; casi particolari di coincidenze verranno disciplinati, dietro richiesta scritta, con deroghe personali.

  1. Frequenza

Art.1 Ritardi e uscite anticipate.

  1. E’ tollerato un ritardo di 10 minuti rispetto all’orario di inizio delle lezioni solo in casi eccezionali. Ripetuti ingressi in ritardo all’interno dei 10′ saranno segnalati dal coordinatore al consiglio di classe e se ne terrà conto nell’attribuzione del voto di condotta.
  2. Chi entra dopo le 8,30 non viene ammesso in classe, ma dopo aver depositato il libretto presso gli ausiliari accede allo spazio designato (biblioteca ), dove attende l’inizio della II ora; al cambio d’ora si recherà immediatamente in classe.
  3. Gli studenti pendolari che ritardino per ragioni legate ai mezzi di trasporto sono ammessi in classe a qualunque ora, purché arrivino in gruppo; la Presidenza si riserva di effettuare controlli a campione in tal senso.
  4. Lo studente dovrà giustificare il ritardo sull’apposito libretto, debitamente firmato da un genitore (o da chi ne fa le veci) per gli alunni minorenni, o dallo stesso studente, se maggiorenne; qualora fosse sprovvisto del libretto, l’allievo è ammesso in classe provvisoriamente, previa presentazione al docente di classe di apposito foglietto d’autorizzazione, rilasciato e firmato dai responsabili di sede; senza presentazione del permesso provvisorio, il docente non può accettare l’ingresso del ragazzo.
  5. I ritardi devono essere giustificati prima possibile; comunque, entro e non oltre il terzo giorno, diversamente sono considerati non giustificati.
  6. Per ogni quadrimestre saranno accettate in via eccezionale non più di 5 giustificazioni per il ritardo. In caso di suddivisione dell’anno in quadrimestre, il numero massimo consentito di ritardi è di 5 per quadrimestre. Se l’alunno entra in ritardo una volta esauriti i numeri di ritardi consentiti, senza particolari ragioni autorizzate dalla Presidenza, è ammesso in classe all’inizio della seconda ora. I genitori saranno convocati dal Coordinatore di classe e il voto di condotta sarà abbassato di un punto.
  7. Ritardi dovuti a cause diverse dalla negligenza e dai mezzi di trasporto (es. analisi cliniche e altre cause documentate) non sono da calcolarsi nei numeri sopra indicati. In tali casi gli alunni possono entrare in classe, previa autorizzazione dei responsabili di sede.
  8. Il persistere da parte dell’allievo nel ritardo immotivato darà luogo a sanzioni da parte del Consiglio di Classe.
  9. Ogni comunicazione alle famiglie che presupponga variazioni d’orario in ingresso e/o in uscita sarà trasmessa tramite avviso sull’apposito libretto, che dovrà essere tempestivamente firmato da parte dei genitori degli alunni minorenni. Il Docente che accoglie la classe, in caso di entrata posticipata, o che la congeda, in caso di uscita anticipata, verificherà scrupolosamente la ricezione della comunicazione: in caso di mancata firma lo studente rimarrà in Istituto secondo il normale orario di lezione.
  10. Variazioni improvvise di entrate e di uscite, dovute a cause di forza maggiore, potranno essere comunicate anche tramite mail. Improvvise chiusure dell’istituto per “Allerta 2 “ maltempo o altre calamità saranno comunicate tramite mail dell’istituto.
  11. Le uscite anticipate sono, di norma, vietate. Verranno concesse deroghe per motivi gravi e urgenti, ma sempre adeguatamente comprovati e formulati in modo circostanziato e non generico; il permesso d’uscita anticipata è concesso solo relativamente all’ultima ora di lezione, in ogni caso non prima delle ore 12.00. Qualora ci fosse necessità di uscita prima delle ore 12.00, tale richiesta deve essere presentata preventivamente e documentata.
  12. La richiesta d’uscita deve essere presentata ai responsabili di sede, entro e non oltre la prima ora di lezione, mediante l’apposito modulo sul libretto, firmato dal genitore (o da chi ne fa le veci) dell’alunno minorenne o dallo studente stesso, se maggiorenne.
  13. Gli alunni minorenni possono uscire anticipatamente solo se in presenza di un familiare identificato o di altra persona incaricata, munita di delega della famiglia e in possesso del documento d’identità proprio e del delegante (quest’ultimo anche in fotocopia); in casi assolutamente eccezionali, dietro richiesta scritta -anche inoltrata a mezzo fax- e controllo telefonico da parte del Dirigente Scolastico o dei responsabili, viene autorizzata l’uscita autonoma dello studente minorenne, sollevando in questo caso l’Istituto da ogni responsabilità. I maggiorenni possono uscire da soli, se hanno presentato richiesta motivata alla prima ora.
  14. Un numero eccessivo di richieste di uscita nella stessa classe per la stessa ora sarà valutato e accolto discrezionalmente.
  15. Non si possono superare per ogni quadrimestre le 5 giustificazioni per le uscite anticipate.
  16. Il Dirigente Scolastico o i suoi collaboratori rilasciano in via eccezionale permessi speciali di entrata posticipata o uscita anticipata agli studenti che ne facciano richiesta scritta a causa dei mezzi di trasporto non compatibili con l’orario scolastico e comprovate esigenze per la pratica di attività sportive o per la frequenza di Conservatori musicali, il tutto debitamente documentato. I permessi rilasciati saranno annotati da parte del Dirigente Scolastico o dei suoi collaboratori sul registro di classe e sul libretto degli alunni interessati; il Consiglio di classe ne verrà informato anche attraverso il docente coordinatore.

Art. 2 Assenze

  1. In caso di assenza gli studenti devono essere giustificati dai genitori o da chi ne fa legalmente le veci, utilizzando l’apposito libretto delle giustificazioni, che sarà consegnato dopo l’inizio dell’anno scolastico.
  2. Lo studente che ha compiuto il 18° anno di età ha diritto di firmare le proprie richieste di giustificazioni. La famiglia ha comunque, in base alla normativa vigente, il diritto di avere informazioni sulla situazione didattico-disciplinare del proprio figlio.
  3. I genitori devono recarsi a scuola e depositare la firma, prima di poter firmare il libretto per le giustificazioni.
  4. Gli alunni maggiorenni che desiderano giustificare autonomamente assenze, ritardi e uscite anticipate, devono presentare in Presidenza l’apposito modulo firmato dal genitore che ha la firma depositata sul libretto, e contestualmente depositare anche la propria firma, che sarà controfirmata dal Dirigente scolastico o dal suo delegato.
  5. E’ accolta come motivazione dell’assenza la partecipazione a manifestazioni pubbliche, fermo restando l’obbligo di firma da parte del genitore dell’alunno minorenne. Se si partecipa alle manifestazioni è’ preferibile avvertire la presidenza il giorno prima.
  6. Le assenze devono essere giustificate, di norma, il giorno del rientro a scuola; in ogni caso oltre il terzo giorno l’assenza è considerata non giustificata.
  7. Tre assenze ingiustificate nell’anno scolastico incideranno negativamente sull’attribuzione del voto di condotta; alla terza assenza non giustificata l’alunno non verrà ammesso in classe, ma resterà negli spazi disponibili e dovrà essere il giorno successivo accompagnato dal genitore per la riammissione.
  8. Si ricorda che in base alla normativa vigente è necessaria la frequenza di ¾ dell’orario curricolare personalizzato del corso frequentato. Eventuali deroghe sono disciplinate dal Collegio docenti ogni anno e pubblicate sul sito dell’Istituto con apposite delibere.
  9. Di ogni assenza, comunque, a qualunque titolo effettuata, va presentata la motivazione sul libretto delle giustificazioni: non si possono accogliere richieste di giustificazione non compilate per intero.
  10. Se l’assenza oltre i 5 giorni è programmata, i genitori possono comunicarla per iscritto indirizzandola al Dirigente scolastico e al Coordinatore di classe e presentandola alla Segreteria didattica (protocollo): questo onde evitare la presentazione del certificato medico; diversamente sarà necessario portare il certificato medico, a tutela della salute di tutti.

Art.3 Vigilanza

  1. Durante le ore di lezione è consentito che lo studente esca momentaneamente dall’aula in casi di effettiva necessità ed urgenza; gli studenti escono dietro autorizzazione del docente uno per volta e per il tempo strettamente necessario. Per motivi di sicurezza non è consentita l’uscita dall’aula negli ultimi cinque minuti di lezione e durante il cambio dell’ora (in caso contrario, sul registro di classe sarà segnalata la mancata presenza).
  2. Lo spostamento di una classe o di un singolo studente in altre aule, laboratori, palestre è controllato dalla sorveglianza del personale ausiliario e/o docente. La vigilanza durante gli intervalli è attuata all’interno delle aule dai docenti dell’ora in cui cade l’intervallo e nei corridoi o altri ambienti, anche all’esterno, dai docenti incaricati secondo apposita tabella- orario visibile nei corridoi e dal personale ausiliario.
  3. Tutte le uscite didattiche saranno preventivamente comunicate alle famiglie tramite manleva da compilare e/o avviso, che deve essere trascritto sul libretto e debitamente controfirmato dai genitori (o chi ne fa le veci) degli alunni minorenni.
  4. Se per motivi di sciopero si prevede l’eventuale mancata sorveglianza degli studenti da parte del personale docente e ATA, sarà data comunicazione alle famiglie tramite avviso sul libretto, che dovrà essere tempestivamente firmato da parte dei genitori degli alunni minorenni (o da chi ne fa le veci).
  5. I docenti della prima ora di lezione verificheranno scrupolosamente la ricezione della comunicazioni diffuse il/i giorno/i precedente/i e lo annoteranno sul registro, anche evidenziando eventuali mancanze, cosicché i colleghi ne siano informati e possano prendere eventuali provvedimenti in merito.
  6. La Scuola garantisce una costante vigilanza degli alunni da parte del personale Docente e non Docente per tutto il periodo di permanenza degli stessi nell’Istituto in tutti i momenti in cui si svolge l’attività educativa e didattica, curricolare ed extracurricolare, all’interno o all’esterno dell’Istituto.

Art.4 Apertura scuola

La Scuola resta aperta in orario pomeridiano dal 1° ottobre al termine delle lezioni dal lunedì al venerdì fino alle ore 18.00, salvo casi particolari e/o eccezionali che verranno comunicati tramite circolari apposite.

Art.5 Diffusione Regolamento

Il presente regolamento dovrà avere la massima diffusione: a tal fine sarà riprodotto a stampa (per essere affisso in ogni aula). All’inizio di ogni anno scolastico sarà cura dei coordinatori di classe leggere e illustrare agli studenti il presente Regolamento, insieme al P.O.F., che sarà pubblicato annualmente sul sito dell’istituto.

Art.6 Validità del Regolamento

Il Regolamento ha di norma validità quinquennale; può comunque essere modificato anticipatamente dal Consiglio di Istituto, quando se ne ravvisi la necessità.

  1. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ TRA I GENITORI E GLI ALUNNI.

LA SCUOLA SI IMPEGNA A:

  • Fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  • Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
  • Favorire un dialogo costruttivo fra l’Istituzione, gli alunni e le loro famiglie;
  • Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica, oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
  • Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  • Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy.

LO STUDENTE SI IMPEGNA A:

  • Prendere coscienza dei propri diritti e doveri attraverso la lettura attenta dei documenti forniti dalla scuola, osservare scrupolosamente le norme contenute nel Regolamento di Istituto e nel Regolamento di Disciplina in esso contenuto;
  • Prendere coscienza dei propri diritti-doveri, rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  • Improntare i rapporti con tutto il personale della scuola e con i compagni al rispetto e alla correttezza; rispettare la persona altrui, evitando ogni atto fisico, verbale o atteggiamento inadeguato, seguire le indicazioni e le istruzioni dei docenti, rispettandone le decisioni;
  • Contenere al massimo le assenze; in caso di assenza, assumere informazioni dai compagni circa le lezioni svolte e i compiti assegnati, impegnandosi a studiare quanto svolto e ad eseguire le relative esercitazioni;
  • Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  • Rispettare le cose proprie e altrui, gli arredi, i materiali didattici, le strutture e tutto il patrimonio comune della scuola;
  • Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.

 

LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:

  • Prendere visione ed accettare il Patto di Corresponsabilità, il Regolamento di Istituto ed il Regolamento di Disciplina, condividerli e farne motivo di riflessione con i propri figli;
  • Ricercare e attuare con i docenti una comunicazione puntuale e corretta, per un’effettiva collaborazione con contribuisca al raggiungimento degli obiettivi educativi;
  • Valorizzare l’Istituzione Scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre che ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
  • Rispettare l’Istituzione Scolastica, favorendo un’assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
  • Contenere al massimo il numero delle assenze dei figli;
  • Fare in modo che i figli vengano a scuola forniti dell’occorrente materiale didattico e rispettino, anche nell’abbigliamento, l’ambiente di studio;
  • Mettere in pratica eventuali provvedimenti correttivi, atti a migliorare il comportamento del proprio figlio e a far comprendere che i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica;
  • Assumersi la reale responsabilità del rispetto che i figli devono mostrare nei confronti dell’ambiente scolastico, anche tramite risarcimento in denaro di eventuali danni.

 

Regolamento di Disciplina

Mancanze Disciplinari derivanti dall’inosservanza delle seguenti disposizioni: ai sensi del DPR 249/98 e del Patto di Corresponsabilità dell’istituto

Si ribadisce che costituiscono mancanze disciplinari in particolare i seguenti comportamenti:

  1. assenze/ritardi non giustificati;
  2. disturbo in classe durante lo svolgimento delle lezioni;
  3. mancato rispetto dell’ambiente scolastico e delle attrezzature dell’istituto;
  4. mancato rispetto degli altri (docenti, personale ausiliario, alunni ecc.);
  5. trasgressione delle norme di legge vigenti, di norme del presente regolamento, delle circolari interne, sia durante l’attività curricolare sia extracurricolare ed esterna all’edificio (scambi, stages, viaggi d’istruzione, uscite didattiche, conferenze ecc.);
  6. danneggiamento o deturpazione dei locali e degli arredi dell’istituto, nonché negligente utilizzo dei sussidi didattici posti al servizio della comunità scolastica.

 

  1. Privacy

Gli studenti sono tenuti a rispettare le norme sulla privacy, anche relativamente all’uso degli strumenti multimediali di proprietà della scuola, di altri alunni o propri. E’ vietato riprodurre immagini su face book, you tube e altro….senza l’autorizzazione delle persone riprodotte nelle immagini.

  1. Sicurezza

Tutti i lavoratori e gli utenti della scuola devono attenersi alle indicazioni sulla sicurezza date dal Dirigente Scolastico e dall’RSPP, anche prendendo parte alle prove di evacuazione, nei tempi e con le modalità indicati.

Sanzioni disciplinari

Le sanzioni sono sempre commisurate alla gravità del comportamento e decise in base al principio di ciò che è più opportuno per la maturazione psicologica del soggetto e per la serenità della convivenza scolastica. L’ ammonizioni verbale e scritta è sancita dal docente o dal Dirigente Scolastico in caso di reiterazione del comportamento negativo. La sospensione dalla frequenza delle lezioni è sancita dal consiglio di classe fino a 15 giorni di allontanamento dalla scuola. Sanzioni superiori ai 15 giorni devono essere comminate dal Consiglio di istituto.

FREQUENZA REGOLARE ED IMPEGNO SCOLASTICO

  1. Ripetute assenze ingiustificate
  2. Falsificazione di firme e/o documenti
  3. Ripetuti ritardi al rientro dell’intervallo e/o al cambio dell’ora
  4. Frequente non svolgimento puntuale delle esercitazioni assegnate a casa
  5. Uscita non autorizzata dall’edificio scolastico
  6. Comportamento scorretto dell’alunno durante gli scambi, stages, viaggi e visite di istruzione, conferenze ecc

Il Dirigente scolastico accoglie la segnalazione del Docente, ne accerta la veridicità, applica la sanzione dell’ammonizione scritta

In caso di superamento delle assenze, delle uscite anticipate e dei ritardi consentiti, l’alunno non è ammesso in classe, ma dovrà sostare negli spazi riservati e gli sarà computata l’assenza dalle lezioni. Il giorno successivo sarà riammesso a scuola solo se accompagnato da un genitore.

Convocazione della famiglia e sanzione somministrata dal cdc.

divieto di partecipare alle successive visite di istruzione

Consiglio di classe

 

RISPETTO DEGLI ALTRI E DELLA PROPRIETA’ ALTRUI

  1. Insulti e termini volgari e/o offensivi rivolti al personale della scuola o ai compagni
  2. Mancato rispetto del L’alunno deve frequentare un corso di educazione civica attivato dalla scuola o in alternativa affiancare nelle attività didattiche
  3. Risarcimento danno in caso di reiterazione o di casi gravi, convocazione del CdC allargato; sospensione da 1 a 15 giorni materiale scolastico, degli oggetti di altrui proprietà, compresi auto e motorini
  4. Atti o parole che creino discriminazione
  5. Ricorso alla violenza/atti che Mettono in pericolo l’incolumità altrui
  6. Atti di bullismo
  7. Furti e/o vandalismo
  8. extracurricolari come supporto un alunno disabile o un alunno straniero

Nel caso in cui non sia possibile identificare il/i responsabile/i dell’atto, tutta la classe dovrà contribuire al risarcimento

 

RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E CHE TUTELANO LA SALUTE

  1. Violazioni dei regolamenti di laboratorio e degli spazi attrezzati.
  2. Violazione delle norme di sicurezza durante le assemblee di classe.
  3. Introduzione nella scuola e durante le visite o viaggi di istruzione di alcolici e/o sostanze che creino dipendenza.
  4. Collaborare con il Responsabile della L.626 Incontri con Sert per raggiungere la consapevolezza del danno delle sostanze

 

RISPETTO DEI MEZZI MULTIMEDIALI DI PROPRIETA’ DELLA SCUOLA/DELL’ALUNNO

  1. Utilizzo non corretto dei mezzi multimediali di proprietà della scuola;
  2. Utilizzo in aula di i-pod, riviste, palmari, oggetti contundenti;
  3. Foto effettuate con il telefonino e divulgate, filmati divulgati su rete Convocazione della famiglia.

Gli oggetti saranno ritirati e riconsegnati solo ai genitori.

Convocazione del CdC allargato (sospensione da 1 a 15 giorni) e in casi gravi procedura particolare con il CI –

Segnalazione al garante della privacy

 

RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE

  1. Sporcare o deturpare l’ambiente;
  2. Danneggiare arredi e/o attrezzature;
  3. Scrivere su muri, porte, banchi, sedie etc.;

Pulire e ripristinare ciò che è danneggiato; Se trattasi di episodio involontario, risarcimento del danno

Se trattasi di episodio volontario, risarcimento del danno e convocazione del CdC allargato, con sospensione da 1 a 15 giorni.

Art.1 Iter da seguire

Il Docente che rileva un evento punibile con queste tipologie di sanzione deve redigere un rapporto circostanziato, indicando tempi, avvenimenti, testimoni e consegnarlo in Presidenza.

Entro tre giorni il DS convoca il consiglio di classe competente a giudicare, allargato allo studente, e ai genitori, se minorenne. Lo studente può contestare il fatto e per iscritto addurre giustificazioni. Il Consiglio, quindi, limitato ai soli docenti, decide la eventuale punizione e la comunica allo studente e alla famiglia. Se al consiglio disciplinare non si presenta né lo studente né la famiglia la sanzione viene comunicata per iscritto alla famiglia stessa. Sarà redatto verbale da allegare al fascicolo dello studente

Art.2 La votazione della sanzione avviene a scrutinio palese; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Il procedimento di sospensione ha inizio con la delibera dell’Organo Collegiale.

Art.3 Conversione della Sanzione

Deve sempre essere offerta allo studente la possibilità di convertire la sanzione in attività utili alla comunità scolastica; la definizione di tali attività, che non devono attuarsi contemporaneamente alle ore di lezione, è valutata di volta in volta in base alla disponibilità di assistenza da parte del personale della scuola durante il loro svolgersi e in base alla congruità tra la sanzione e le attività sostitutive.

Tutte le sospensioni possono essere commutate, a discrezione del Dirigente Scolastico e sentita la famiglia, in lavori socialmente utili:

1) tinteggiatura delle pareti;

2) pulizia area antistante all’edificio scolastico;

3) riparazione, ove possibile, delle attrezzature danneggiate;

4) previa accordi con associazioni ed organismi ONLUS, assistenza a persone svantaggiate.

Art. 4 L’organo che ha erogato la sanzione può altresì decidere il risarcimento di eventuali danni o l’obbligo di ripristino in base al principio della riparazione del danno.

Art.5 Ogni decisione deve essere comunicata alla famiglia dello studente.

Organo di garanzia

Co 1 Composizione.

L’organo di garanzia, previsto dall’art, 5 comma 1 del D.P.R. 249 del 24/6/98, è costituito dal Dirigente Scolastico:2 docenti, designati dal CI, 2 rappresentanti degli studenti e due rappresentanti dei genitori, uno dei quali ne assume la presidenza. Ha la stessa durata in carica del Consiglio di Istituto dal quale è nominato su indicazione rispettivamente, del Collegio dei docenti, del Comitato studentesco e dei rappresentanti di classe dei genitori.

Co 2 Compiti

L’Organo cura gli adempimenti inerenti alla diffusione ed informazione circa il Regolamento di Istituto e ne verifica l’effettiva applicazione; media tra le parti, cercando di prevenire l’insorgere di ogni tipo di conflitto: delibera sui conflitti che sorgono all’interno della scuola in merito all’applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti e del Regolamento di Istituto e del Patto di Corresponsabilità, svolge funzione d’appello rispetto alle sanzioni.

All’Organo possono essere indirizzate proposte di modifica ed integrazione al Regolamento di Istituto ed esso stesso provvederà, dopo averne vagliato l’opportunità e la legalità, ad inoltrarle al Consiglio di Istituto.

Co 3 Funzionamento

In prima convocazione l’Organo di garanzia deve essere perfetto. Le deliberazioni sono valide solo se sono presenti tutti i membri

In seconda convocazione possono anche non essere presenti tutti i membri e la validità delle decisioni non prevede la completezza dei membri partecipanti.

Di ogni convocazione è steso un verbale ad opera di un segretario nominato del Presidente.

Le votazioni sono a scrutinio palese; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

La convocazione dell’Organo di garanzia avviene ad opera del Presidente, per iscritto, entro tre giorni dalla data della richiesta.

Impugnazioni

co1. Contro la sanzione disciplinare è ammesso ricorso all’Organo di garanzia dell’Istituto entro 15 giorni.

Co 2. L’organo di garanzia deve esprimersi nei 10 giorni successivi

C0 3. E’ ammesso un secondo grado di ricorso contro la sanzione presso l’organo di garanzia Regionale, ai sensi del co 3 dell’art.5 della Legge235/07 Nuovo regolamento delle studentesse e degli studenti solo sulla base di documentazione acquisita o di memoria scritta.

Approvato dal consiglio di Istituto in data 10 Novembre 2014.

Il Coordinatore delle Attività Didattiche ed Educative (Prof.ssa Cosimina Luiso).