REGOLAMENTO DELL'ISTITUTO CARTESIO

ART. 1 - PRINCIPI GENERALI

Il presente Regolamento, redatto da rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica (docenti, studenti, genitori)
vuole garantire, nel rispetto del ruolo di ciascuno e secondo le proprie competenze, le libertà sancite dalla Costituzione.
Sono allegati al Regolamento i seguenti documenti:

  • Regolamento delle Assemblee degli studenti;
  • Regolamento visite didattiche e viaggi di istruzione;
  1. La scuola è un luogo di apprendimento culturale e di formazione della persona, nonché di sviluppo di coscienza critica. Come luogo di ricerca, aiuta ad elaborare nello studente gli strumenti che lo porteranno ad essere cittadino attivo e consapevole dei valori democratici sui quali si fonda la nostra società. Essa garantisce lo sviluppo delle potenzialità di ognuno, la realizzazione del diritto allo studio e il recupero delle situazioni di svantaggio.
  2. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, nel rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono. Pertanto sono da considerarsi particolarmente gravi gli episodi che comportano una qualsiasi forma di sopraffazione fisica e psicologica.
  3. Obiettivi: La scuola si impegna a realizzare le condizioni per assicurare:
    1) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
    2) un ampliamento dell’offerta formativa, anche mediante il sostegno ad iniziative liberamente assunte dagli studenti e dai genitori;
    3) iniziative concrete di integrazione delle disabilità e del disagio sociale, nonché di prevenzione e recupero della dispersione scolastica;
    4) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche diversamente abili;
    5) la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica;
    6) servizi di sostegno, promozione della salute e assistenza psicologica;
    7) l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso, di istituto, che vengono garantiti e disciplinati nel Regolamento.
ART. 2 - DIRITTI DEGLI STUDENTI
  1. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita scolastica.
  2. Lo studente, nella stessa mattinata, non deve di norma affrontare più prove scritte per salvaguardare la serenità e l’efficacia della sua preparazione. Lo studente che pratica attività sportive agonistiche o formative ad alto livello (come il Conservatorio) dovrà produrre la relativa documentazione per poter richiedere interrogazioni e verifiche programmate.
  3. Lo studente ha diritto ad avere una valutazione sollecita e trasparente delle verifiche scritte ed orali, anche con l’ausilio dell’uso da parte dei Docenti del registro elettronico, nell’intento di promuovere un processo di autovalutazione.
  4. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della propria identità culturale e religiosa. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla facilitazione dell’apprendimento della lingua italiana, nonché alla realizzazione di attività inter-culturali.
  5. E’ garantito l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola con la possibilità di attivare delle iniziative sia per la componente studenti che per la componente genitori.
  6. Lo studente ha diritto ad avere una comunicazione e un confronto corretti e costruttivi con i docenti.
ART. 3 - NORME DI COMPORTAMENTO
  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. La frequenza rientra fra gli indicatori per la valutazione della condotta.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente di Istituto, dei Docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per loro stessi.
  3. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i sussidi didattici in modo da non arrecare danni al patrimonio della Scuola.
  4. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura: non devono pertanto danneggiare i servizi, o intasarli con materiale improprio, o imbrattare i muri, o lasciare i resti della colazione e/o merenda (bicchieri di carta, lattine, ecc.), né in classe, né lungo i corridoi, né in cortile, né per le scale. Gli eventuali danni, saranno addebitati agli studenti responsabili e, in caso di mancata individuazione dei colpevoli, a tutta la classe.
  5. Gli studenti sono tenuti ad avere sempre con sé il libretto delle giustificazioni e a giustificare tempestivamente. Se ne sono sprovvisti, saranno ammessi con riserva, e il giorno dopo dovranno regolarizzare la loro posizione.
  6. Non è consentito, durante le lezioni, consumare cibi o bevande nelle aule e nei laboratori.
  7. E’ proibito a tutti fumare all’interno della scuola. Nei piani sono affissi i relativi cartelli di divieto e tutto il personale scolastico è incaricato della vigilanza; verranno segnalate le eventuali violazioni allo staff di presidenza per le sanzioni amministrative di legge.
  8. E’ proibito l’uso dei telefoni cellulari in classe durante le lezioni. Ogni utilizzo improprio comporta il ritiro immediato del telefono, che verrà portato in Presidenza e riconsegnato esclusivamente ai genitori, anche in caso di alunni maggiorenni.
  9. Gli studenti, durante le ore di lezione possono uscire dall’aula uno per volta e previo permesso del Docente. Durante il cambio dell’ora, in attesa dell’insegnante, debbono rimanere nell’aula, al proprio posto, evitando situazioni di pericolo e di disturbo al regolare svolgimento delle lezioni.
  10. Durante l’intervallo gli studenti delle classi possono uscire all’aperto negli spazi designati (cortile scolastico). E’ comunque consentito recarsi ai servizi o ai distributori di bevande soltanto previa autorizzazione del docente incaricato della vigilanza.
ART. 4 - RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA
  1. I genitori sono invitati a controllare frequentemente il libretto delle giustificazioni per verificare assenze e valutazioni dell’alunno.
  2. Le famiglie possono conferire con i docenti secondo l’orario predisposto e tempestivamente comunicato. In caso di necessità possono chiedere un appuntamento in orario diverso. Se c’è necessità di conferire con loro da parte della Dirigenza o dei docenti possono essere avvertiti tramite mail, colloquio telefonico diretto, o lettera.
ART. 5 - ORARIO
  1. Il rispetto degli orari è fondamentale per lo svolgimento della vita ordinaria dell’Istituto. I docenti, il personale non Docente, gli alunni e i genitori o loro delegati sono tenuti alla scrupolosa osservanza degli orari stabiliti.
  2. Le lezioni hanno luogo, generalmente, nelle ore del mattino. Gli orari di accesso alle aule sono stabiliti dal Dirigente Scolastico sulla base dei criteri generali fissati dal Consiglio di Istituto e delle proposte del Collegio Docenti, comunicati agli alunni e a tutto il personale all’inizio di ogni anno scolastico. Gli orari delle lezioni sono fissati compatibilmente con gli orari dei mezzi pubblici; casi particolari di coincidenze verranno disciplinati, dietro richiesta scritta, con deroghe personali.
ART. 6 - RITARDI E USCITE ANTICIPATE
  1. E’ tollerato un ritardo di 10 minuti rispetto all’orario di inizio delle lezioni solo in casi eccezionali. Ripetuti ingressi in ritardo all’interno dei 10′ saranno segnalati dal coordinatore al consiglio di classe e se ne terrà conto nell’attribuzione del voto di condotta.
  2. Chi entra dopo le 8,30 non viene ammesso in classe, ma dopo aver depositato il libretto presso la segreteria accede allo spazio designato, dove attende l’inizio della II ora; al cambio d’ora si recherà immediatamente in classe.
  3. Gli studenti pendolari che ritardino per ragioni legate ai mezzi di trasporto sono ammessi in classe a qualunque ora, purché arrivino in gruppo; la Presidenza si riserva di effettuare controlli a campione in tal senso.
  4. Lo studente dovrà giustificare il ritardo sull’apposito libretto, debitamente firmato da un genitore (o da chi ne fa le veci) per gli alunni minorenni, o dallo stesso studente, se maggiorenne; qualora fosse sprovvisto del libretto, l’allievo è ammesso in classe provvisoriamente, previa presentazione al docente di classe di apposito foglietto d’autorizzazione, rilasciato e firmato dai responsabili di sede; senza presentazione del permesso provvisorio, il docente non può accettare l’ingresso del ragazzo.
  5. I ritardi devono essere giustificati prima possibile; comunque, entro e non oltre il terzo giorno, diversamente sono considerati non giustificati.
  6. Per ogni quadrimestre saranno accettate in via eccezionale non più di 5 giustificazioni per il ritardo. Se l’alunno entra in ritardo, una volta esauriti i numeri di ritardi consentiti, senza particolari ragioni autorizzate dalla Presidenza, è ammesso in classe all’inizio della seconda ora. I genitori saranno convocati dal Coordinatore di classe e il voto di condotta sarà abbassato di un punto.
  7. Ritardi dovuti a cause diverse dalla negligenza e dai mezzi di trasporto (es. analisi cliniche e altre cause documentate) non sono da calcolarsi nei numeri sopra indicati. In tali casi gli alunni possono entrare in classe, previa autorizzazione dei responsabili di sede.
  8. Il persistere da parte dell’allievo nel ritardo immotivato darà luogo a sanzioni da parte del Consiglio di Classe.
    Ogni comunicazione alle famiglie che presupponga variazioni d’orario in ingresso e/o in uscita sarà trasmessa tramite avviso, che dovrà essere tempestivamente firmato da parte dei genitori degli alunni minorenni. Il Docente che accoglie la classe, in caso di entrata posticipata, o che la congeda, in caso di uscita anticipata, verificherà scrupolosamente la ricezione della comunicazione: in caso di mancata firma lo studente rimarrà in Istituto secondo il normale orario di lezione.
  9. Variazioni improvvise di entrate e di uscite, dovute a cause di forza maggiore, potranno essere comunicate anche tramite mail, SMS o pubblicazione su Sito web dell’Istitutto. Improvvise chiusure dell’istituto per “Allerta 2“ maltempo o altre calamità saranno comunicate tramite mail e sito web dell’istituto.
  10. Le uscite anticipate sono, di norma, vietate. Verranno concesse deroghe per motivi gravi e urgenti, ma sempre adeguatamente comprovati e formulati in modo circostanziato e non generico; il permesso d’uscita anticipata è concesso solo relativamente all’ultima ora di lezione, in ogni caso non prima delle ore 12.00. Qualora ci fosse necessità di uscita prima delle ore 12.00, tale richiesta deve essere presentata preventivamente e documentata.
  11. La richiesta d’uscita deve essere presentata ai responsabili di sede, entro e non oltre la prima ora di lezione, mediante l’apposito modulo sul libretto, firmato dal genitore (o da chi ne fa le veci) dell’alunno minorenne o dallo studente stesso, se maggiorenne.
  12. Gli alunni minorenni possono uscire anticipatamente solo se in presenza di un familiare identificato o di altra persona incaricata, munita di delega della famiglia e in possesso del documento d’identità proprio e del delegante (quest’ultimo anche in fotocopia); in casi assolutamente eccezionali, dietro richiesta scritta, anche inoltrata a mezzo email, e controllo telefonico da parte del Dirigente Scolastico o dei responsabili, viene autorizzata l’uscita autonoma dello studente minorenne, sollevando in questo caso l’Istituto da ogni responsabilità. I maggiorenni possono uscire da soli, se hanno presentato richiesta motivata alla prima ora.
  13. Un numero eccessivo di richieste di uscita nella stessa classe per la stessa ora sarà valutato e accolto discrezionalmente.
  14. Non si possono superare per ogni quadrimestre le 5 giustificazioni per le uscite anticipate.
  15. Il Dirigente Scolastico o i suoi collaboratori rilasciano in via eccezionale permessi speciali di entrata posticipata o uscita anticipata agli studenti che ne facciano richiesta scritta a causa dei mezzi di trasporto non compatibili con l’orario scolastico e comprovate esigenze per la pratica di attività sportive o per la frequenza di Conservatori musicali, il tutto debitamente documentato. I permessi rilasciati saranno annotati da parte del Dirigente Scolastico o dei suoi collaboratori sul registro di classe e sul libretto degli alunni interessati; il Consiglio di classe ne verrà informato anche attraverso il docente coordinatore.
ART. 7 - ASSENZE
  1. In caso di assenza gli studenti devono essere giustificati dai genitori o da chi ne fa legalmente le veci, utilizzando l’apposito libretto delle giustificazioni, che sarà consegnato dopo l’inizio dell’anno scolastico.
  2. Lo studente che ha compiuto il 18° anno di età ha diritto di firmare le proprie richieste di giustificazioni. La famiglia ha comunque, in base alla normativa vigente, il diritto di avere informazioni sulla situazione didattico-disciplinare del proprio figlio.
  3. I genitori devono recarsi a scuola e depositare la firma, prima di poter firmare il libretto per le giustificazioni.
  4. Gli alunni maggiorenni che desiderano giustificare autonomamente assenze, ritardi e uscite anticipate, devono presentare in Presidenza l’apposito modulo firmato dal genitore che ha la firma depositata sul libretto, e contestualmente depositare anche la propria firma, che sarà controfirmata dal Dirigente scolastico o dal suo delegato.
  5. E’ accolta come motivazione dell’assenza la partecipazione a manifestazioni pubbliche, fermo restando l’obbligo di firma da parte del genitore dell’alunno minorenne. Se si partecipa alle manifestazioni è’ preferibile avvertire la presidenza il giorno prima.
  6. Le assenze devono essere giustificate, di norma, il giorno del rientro a scuola; in ogni caso oltre il terzo giorno l’assenza è considerata non giustificata.
  7. Tre assenze ingiustificate nell’anno scolastico incideranno negativamente sull’attribuzione del voto di condotta; alla terza assenza non giustificata l’alunno non verrà ammesso in classe, ma resterà negli spazi disponibili e dovrà essere il giorno successivo accompagnato dal genitore per la riammissione.
  8. Si ricorda che in base alla normativa vigente è necessaria la frequenza di ¾ dell’orario curricolare personalizzato del corso frequentato. Eventuali deroghe sono disciplinate dal Collegio docenti ogni anno e pubblicate sul sito dell’Istituto con apposite delibere.
  9. Di ogni assenza, comunque, a qualunque titolo effettuata, va presentata la motivazione sul libretto delle giustificazioni: non si possono accogliere richieste di giustificazione non compilate per intero.
  10. Se l’assenza oltre i 5 giorni è programmata, i genitori possono comunicarla per iscritto indirizzandola al Dirigente scolastico e al Coordinatore di classe e presentandola alla Segreteria didattica (protocollo): questo onde evitare la presentazione del certificato medico; diversamente sarà necessario portare il certificato medico, a tutela della salute di tutti.
ART. 8 - VIGILANZA
  1. Durante le ore di lezione è consentito che lo studente esca momentaneamente dall’aula in casi di effettiva necessità ed urgenza; gli studenti escono dietro autorizzazione del docente uno per volta e per il tempo strettamente necessario. Per motivi di sicurezza non è consentita l’uscita dall’aula negli ultimi cinque minuti di lezione e durante il cambio dell’ora (in caso contrario, sul registro di classe sarà segnalata la mancata presenza).
  2. Lo spostamento di una classe o di un singolo studente in altre aule, laboratori, palestre è controllato dalla sorveglianza del personale ausiliario e/o docente. La vigilanza durante gli intervalli è attuata all’interno delle aule dai docenti dell’ora in cui cade l’intervallo e nei corridoi o altri ambienti, anche all’esterno, dai docenti incaricati.
  3. Tutte le uscite didattiche saranno preventivamente comunicate alle famiglie tramite manleva da compilare e/o avviso, che deve essere trascritto sul libretto e debitamente controfirmato dai genitori (o chi ne fa le veci) degli alunni minorenni.
  4. Se per motivi di sciopero si prevede l’eventuale mancata sorveglianza degli studenti da parte del personale docente e ATA, sarà data comunicazione alle famiglie tramite avviso, SMS, sito web dell’istituto, che dovrà essere tempestivamente firmato da parte dei genitori degli alunni minorenni (o da chi ne fa le veci).
  5. I docenti della prima ora di lezione verificheranno scrupolosamente la ricezione della comunicazioni diffuse il/i giorno/i precedente/i e lo annoteranno sul registro, anche evidenziando eventuali mancanze, cosicché i colleghi ne siano informati e possano prendere eventuali provvedimenti in merito.
  6. La Scuola garantisce una costante vigilanza degli alunni da parte del personale Docente e non Docente per tutto il periodo di permanenza degli stessi nell’Istituto in tutti i momenti in cui si svolge l’attività educativa e didattica, curricolare ed extracurricolare, all’interno o all’esterno dell’Istituto.
ART. 9 - APERTURA SCUOLA

La Scuola resta aperta in orario pomeridiano dal lunedì al venerdì fino alle ore 18.00, salvo casi particolari e/o eccezionali che verranno comunicati tramite circolari apposite.

ART. 10 - DIFFUSIONE E VALIDITA' REGOLAMENTO
  1. Il presente regolamento dovrà avere la massima diffusione: a tal fine sarà riprodotto a stampa (per essere affisso) e sarà pubblicato sul sito web dell’Istituto. All’inizio di ogni anno scolastico sarà cura dei coordinatori di classe leggere e illustrare agli studenti il presente Regolamento, insieme al P.O.F., che sarà pubblicato annualmente sul sito dell’istituto.
  2. Il Regolamento ha di norma validità quinquennale; può comunque essere modificato anticipatamente dal Consiglio di Istituto, quando se ne ravvisi la necessità.