Regolamento

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ TRA I GENITORI E GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO CARTESIO

Regolamento
ART. 1 - LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
  1. Fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  2. Offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
  3. Favorire un dialogo costruttivo fra l’Istituzione, gli alunni e le loro famiglie;
  4. Offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo e combattere la dispersione scolastica, oltre a promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
  5. Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  6. Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni, mantenendo un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy.
ART. 2 - LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
  1. Prendere coscienza dei propri diritti e doveri attraverso la lettura attenta dei documenti forniti dalla scuola, osservare scrupolosamente le norme contenute nel Regolamento di Istituto e nel Regolamento di Disciplina in esso contenuto;
  2. Prendere coscienza dei propri diritti-doveri, rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  3. Improntare i rapporti con tutto il personale della scuola e con i compagni al rispetto e alla correttezza; rispettare la persona altrui, evitando ogni atto fisico, verbale o atteggiamento inadeguato, seguire le indicazioni e le istruzioni dei docenti, rispettandone le decisioni;
  4. Contenere al massimo le assenze; in caso di assenza, assumere informazioni dai compagni circa le lezioni svolte e i compiti assegnati, impegnandosi a studiare quanto svolto e ad eseguire le relative esercitazioni;
  5. Rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  6. Rispettare le cose proprie e altrui, gli arredi, i materiali didattici, le strutture e tutto il patrimonio comune della scuola;
  7. Accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti.
ART. 3 - LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
  1. Prendere visione ed accettare il Patto di Corresponsabilità, il Regolamento di Istituto ed il Regolamento di Disciplina, condividerli e farne motivo di riflessione con i propri figli;
  2. Ricercare e attuare con i docenti una comunicazione puntuale e corretta, per un’effettiva collaborazione con contribuisca al raggiungimento degli obiettivi educativi;
  3. Valorizzare l’Istituzione Scolastica, instaurando un positivo clima di dialogo, nel rispetto delle scelte educative e didattiche condivise, oltre che ad un atteggiamento di reciproca collaborazione con i docenti;
  4. Rispettare l’Istituzione Scolastica, favorendo un’assidua frequenza dei propri figli alle lezioni, partecipando attivamente agli organismi collegiali e controllando quotidianamente le comunicazioni provenienti dalla scuola;
    Contenere al massimo il numero delle assenze dei figli;
  5. Fare in modo che i figli vengano a scuola forniti dell’occorrente materiale didattico e rispettino, anche nell’abbigliamento, l’ambiente di studio;
  6. Mettere in pratica eventuali provvedimenti correttivi, atti a migliorare il comportamento del proprio figlio e a far comprendere che i provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica;
  7. Assumersi la reale responsabilità del rispetto che i figli devono mostrare nei confronti dell’ambiente scolastico, anche tramite risarcimento in denaro di eventuali danni.
ART. 4 - REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

Mancanze Disciplinari derivanti dall’inosservanza delle seguenti disposizioni: ai sensi del DPR 249/98 e del Patto di Corresponsabilità dell’istituto

Si ribadisce che costituiscono mancanze disciplinari in particolare i seguenti comportamenti:

  1. assenze/ritardi non giustificati;
  2. disturbo in classe durante lo svolgimento delle lezioni;
  3. mancato rispetto dell’ambiente scolastico e delle attrezzature dell’istituto;
  4. mancato rispetto degli altri (docenti, personale ausiliario, alunni ecc.);
  5. trasgressione delle norme di legge vigenti, di norme del presente regolamento, delle circolari interne, sia durante l’attività curricolare sia extracurricolare ed esterna all’edificio (scambi, stages, viaggi d’istruzione, uscite didattiche, conferenze ecc.);
  6. danneggiamento o deturpazione dei locali e degli arredi dell’istituto, nonché negligente utilizzo dei sussidi didattici posti al servizio della comunità scolastica.
ART. 5 - PRIVACY

Gli studenti sono tenuti a rispettare le norme sulla privacy, anche relativamente all’uso degli strumenti multimediali di proprietà della scuola, di altri alunni o propri. E’ vietato riprodurre immagini e/o video su qualsiasi social network (Facebook, Youtube, Istagram, ecc.) senza l’autorizzazione delle persone riprodotte nelle immagini.

ART. 6 - SICUREZZA

Tutti i lavoratori, gli studenti e gli utenti della scuola devono attenersi alle indicazioni sulla sicurezza date dal Dirigente Scolastico e dall’RSPP, anche prendendo parte ai corsi ed alle prove di evacuazione, nei tempi e con le modalità indicati.

ART. 7 - SANZIONI DISCIPLINARI

Le sanzioni sono sempre commisurate alla gravità del comportamento e decise in base al principio di ciò che è più opportuno per la maturazione psicologica del soggetto e per la serenità della convivenza scolastica. L’ammonizione verbale e scritta è sancita dal docente o dal Dirigente Scolastico in caso di reiterazione del comportamento negativo. La sospensione dalla frequenza delle lezioni è sancita dal consiglio di classe fino a 15 giorni di allontanamento dalla scuola. Sanzioni superiori ai 15 giorni devono essere comminate dal Consiglio di Istituto.

ART. 8 - FREQUENZA REGOLARE ED IMPEGNO SCOLASTICO
  1. Ripetute assenze ingiustificate;
  2. Falsificazione di firme e/o documenti;
  3. Ripetuti ritardi al rientro dell’intervallo e/o al cambio dell’ora;
  4. Frequente non svolgimento puntuale delle esercitazioni assegnate a casa;
  5. Uscita non autorizzata dall’edificio scolastico;
  6. Comportamento scorretto dell’alunno durante gli scambi, stages, viaggi e visite di istruzione, conferenze, ecc.

Il Dirigente scolastico accoglie la segnalazione del Docente, ne accerta la veridicità, applica la sanzione dell’ammonizione scritta.
In caso di superamento delle assenze, delle uscite anticipate e dei ritardi consentiti, l’alunno non è ammesso in classe, ma dovrà sostare negli spazi riservati e gli sarà computata l’assenza dalle lezioni. Il giorno successivo sarà riammesso a scuola solo se accompagnato da un genitore.